legs-434918_1920

Il “politicamente corretto”

Non mi piace la forma politicamente corretta, mi irrita. È una forma subdola di offesa dell’intelligenza altrui e propria.

E’ la forma educata della menzogna, è la maschera della mancanza di sincerità e di coraggio. È insidiosa in quanto contiene in sè tutti germi di un tentativo di controllo. È la forma di chi non riesce a svelarsi, nemmeno a se stesso, è la forma di colui che non riesce vivere una relazione sincera, e nasconde l’insidia dell’ambivalenza.

Coraggio e sincerità hanno origini nobili, non solo perché provengono da zolle di territori interiori in cui si respira aria pulita, ma anche per la loro origine letteraria.

La radice etimologica della parola coraggio è cuore. Cor.

Sincero: secondo gli antichi dal latino: sine senza cera ossia puro come il miele senza cera. Quindi senza impurità.

Esiste il coraggio del guerriero, di colui che impavido combatte “contro”, a volte non  importa contro cosa, l’importante è la lotta. L’energia del guerriero è talmente tanta che ha bisogno di sfogare e a volte le battaglie che incrocia lungo la strada sono un motivo per esprimere la sua carica energetica. Vede pericoli ed avversarsi ad ogni angolo di strada. Questo è il coraggio di colui che ha paura e si difende.

Poi, c’è il coraggio del cuore, appartiene a colui che non ha bisogno di spade e scudi, né di fendere l’aria con il suo grido di guerra. È il coraggio di colui che dissolve le sue difese, le lascia cadere, con tenerezza e compassione verso se stesso.  Si rende conto che quelle difese lo allontanano dalla vita. E dall’amore. Questo coraggio è più grande di quello del guerriero.

Poi, c’è il coraggio della vulnerabilità. Di colui che attraversa le impervie della strada, nudo e crudo. Senza maschera e senza difese. E’ il coraggio di quando sappiamo che abbiamo paura. È il coraggio di essere sensibili. È il coraggio dell’amore. E l’amore è vulnerabilità.

Il coraggio ha bisogno della sua alleata, la sincerità, per poter proseguire, senza di essa si rimane nel “politicamente corretto”.

condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email
Condividi su whatsapp