red-3446714_1920

Carl Rogers e Alexander Lowen: i punti di contatto

Finora ho parlato del counseling rogersiano, ho accennato all’analisi bioenergetica e ho illustrato la peculiarità del counseling a mediazione corporea, adesso vorrei  discorrere sui punti di contatto esistenti tra l’approccio rogersiano e l’approccio bioenergetico.

  • La tendenza attualizzante e l’autoregolazione organismica

Rogers afferma,con il principio della tendenza attualizzante, che la persona è capace di autorealizzarsi, quindi di trovare da solo le risorse necessarie per autorisanarsi.

Allo stesso modo, Lowen afferma l‘autoregolazione bioenergetica che è l’attitudine di ogni organismo a ritrovare autonomamente il proprio equilibrio.

Entrambi parlano di autodeterminarsi, anche a livelli differenti, uno sul piano corporeo, l’altro da un punto di vista umanistico.

La differenza tra i due sta nel fatto che l’approccio bioenergetico richiede un lavoro corporeo, mentre quello rogersiano non lo contempla, senza però escluderlo.

  • L’incongruenza e l’armatura caratteriale

Lowen: “per capire una formazione caratteriologica dobbiamo sapere che nell’interazione fra Io e corpo opera un processo dialettico. L’immagine dell’io plasma il corpo attraverso il controllo che esercita sulla muscolatura volontaria. All’inizio l’inibizione è cosciente e serve ad evitare altri conflitti e altro dolore. Quando l’espressione di un sentimento non viene accettato nel modo del bambino e dunque la sua inibizione deve essere mantenuta per un tempo indefinito, l’Io abbandona il controllo sull’azione proibita e ritira la propria energia dall’impulso. Il controllo dell’impulso allora diventa inconscio e il muscolo- o i muscoli- rimane contratto perchè gli manca l’energia per rilassarsi ed espandersi. Tale energia può ora essere investita in altre azioni accettabili: questo processo dà origine all’immagine dell’Io.

  • Dalla fissità alla mobilità, dalla congruenza al grounding.

Man mano che, all’interno di un percorso di conoscenza come può essere quello del counseling, la persona inizia a crescere accedendo alle proprie risorse, acquisisce maggiore consapevolezza della sua esperienza personale, durante il processo di crescita si verifica un movimento che parte da una condizione di fissità ad una maggiore flessibilità che gli consente di venir fuori da una rigidità mentale e comportamentale. La flessibilità che il cliente si concede di avere con sé stesso, lo porta a rivedere la sua esperienza personale e a spezzare il ciclo della “coazione a ripetere”come unico comportamento conosciuto.

Quindi il cliente diventa passo dopo passo più congruente, più vicino a se stesso .

Allo stesso modo Lowen parla dello scioglimento dell’armatura corporea ossia dello scioglimento di quelle difese invalidanti che imprigionano il corpo nella monotonia.

Mentre per Rogers il processo ha per obiettivo la congruenza, in Lowen è il radicamento, cioè il grounding.

Congruenza e grounding significano entrambi centratura nella propria verità.

Anche qui la differenza sta nel fatto che uno si raggiunge soprattutto a livello verbale, l’altro attraverso il lavoro sul corpo.


condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email
Condividi su whatsapp