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Classe di esercizi di Bioenergetica - Annica Cerino
baby boy making his first steps on the meadow, series

Classe di esercizi di Bioenergetica

La classe di esercizi di Bioenergetica è un momento per ritrovare se stessi. Ritrovare parti di sé che il tempo ha dimenticato, parti che la vita ha soffocato lungo il suo divenire.

L’analisi Bioenergetica si fonda sull’assunto che la mente e il corpo si riflettano reciprocamente, ossia, usano due codici diversi per esprimersi ma  per comunicare lo stesso messaggio.

Una tensione vissuta nel qui ed ora, un disagio relazionale o una carenza emotiva protratta nel tempo lascia sul corpo i sui segni, tracciando una mappa di come la persona ha vissuto e tentato di superare i suoi disagi.

A volte l’individuo, qui inteso come unicità di mente e corpo, nel corso della vita ha strutturato quindi una forma mentis  e un sistema di comportamento funzionale e rispondente ai suoi bisogni di difesa e protezione, al suo bisogno di amore, nonché  alla suo bisogno intrinseco di esistere e di affermarsi e il suo corpo ha sigillato  nelle sue insenature, nel respiro, nei suoi occhi, nella  gestualità, nella postura, nel modi incedere e nel modo di stare in piedi queste modalità, in qualche modo salvifiche, ma a discapito dell’armonia e della grazia.

Lungo il percorso della vita, già a cominciare dai primi  battiti del cuore nel ventre materno,  l’individuo ha adattato se stesso e tutto quello che già era in principio, all’ambiente in cui si è trovato a vivere e a crescere. L’adattamento a cui ha dovuto far fronte ha strutturato il suo corpo in un certo modo. Il corpo, come riflesso della dinamica del desiderio di accettazione dal mondo circostante e di adattamento alle regole sociali, ha modificato ed ha irrigidito  parti di sé, perché spesso la naturalezza e la creatività dell’individuo sono state coercite in strettoie educative che lo hanno privato della sua naturale armonia.

Le tensioni muscolari che si sono venute a creare sono indice di una riduzione e a volte di una rimozione del nostro essere. Questo ci porta ad essere tristi ed arrabbiati. Di conseguenza le sensazioni e le emozioni sono condizionate  da questa rigidezza strutturale e dalle tensioni muscolari croniche. Avendo perso  la spontaneità nel vivere le emotivamente, e nel vivere in piena libertà la propria creatività  l’individuo è limitato nel suo sentire e nel suo esprimersi. Della propria limitatezza non sempre se ne è consapevoli, benché si muova dentro uno spirito inquieto che ci fa presagire un malessere non definibile.

Gli esercizi di Bioenergetica possono essere un valido strumento per conoscere il proprio corpo con i suoi limiti e le sue risorse, possono a aiutare  ripercorrere quei sentieri scoscesi ed intricati che la memoria del corpo ha conservato nelle sue fibre.

Attraverso movimenti molto dolci ed esercizi di percezione corporea si possono conoscere muscoli, tessuti, e tensioni che neanche sapevamo di avere.

Gli esercizi di bioenergetica possono farci percepire e sciogliere tensioni e rigidità restituendoci la vitalità originaria, possono migliorare la comunicazione con  noi stessi prima di tutto e favorire un processo di autoconoscenza e di auto accettazione.

Questa metodologia di integrazione di aspetti fisici, psichici ed emotivi aiuta a riacquisire una maggiore sensibilità, a “sentirci” di più, a dare più ascolto al proprio corpo e a ciò che ci sta intorno utilizzando come antenna di ricezione e di trasmissione questo splendido mezzo che è il corpo. In qualche modo, attraverso gli esercizi di percezione ed anche attraverso quelli espressivi ci si avvicina sempre di più al territorio dell’istintualità, tipica dell’animale e quindi dell’uomo.

Una classe di pratica Bioenergetica si svolge in gruppo, quest’ultimo se inizialmente può creare delle inibizioni, in seguito lo stesso dona la possibilità di confrontarsi su terreni comuni e incrementa la fiducia di potersi esprimere liberamente, soprattutto dopo aver svolto gli esercizi di espressione emotiva ci si ritrova a condividere quanto appena vissuto anche solo con lo sguardo.

Gli esercizi di espressione emotiva sono ad un certo punto del percorso dei momenti o molto temuti o molto attesi. Sono movimenti, a volte simbolici, carichi di emotività che ci rimettono in contatto con sensazioni ed emozioni incastonati da lungo tempo nel corpo e nella voce, come nel respiro, e vengono liberate e in qualche modo rivissute ed accettate.

Fermo restando quanto detto finora, ci tengo a precisare che la pratica Bioenergetica non è una terapia, ma una valida componente coadiuvante un percorso di terapia, e soprattutto può essere uno strumento di prevenzione alla cronicità dei blocchi energetici e psicosomatici.

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