Warning: Declaration of ElementorPro\Modules\Posts\Skins\Skin_Content_Base::register_controls(Elementor\Widget_Base $widget) should be compatible with Elementor\Controls_Stack::register_controls() in /home/customer/www/annicacerino.com/public_html/wp-content/plugins/elementor-pro/modules/theme-builder/widgets/post-content.php on line 30
La nevrosi - Annica Cerino
legs-434918_960_720

La nevrosi

Ogni nevrosi nasce dal conflitto fra i bisogni pulsionali rimossi,[…] e le forze di difesa dell’io. Il risultato della mancata soluzione di questo conflitto è il sintomo nevrotico o il tratto caratteriale nevrotico. […]La soluzione del conflitto è quindi l’eliminazione della rimozione, in altre parole il rendere cosciente il conflitto inconscio.»  (Analisi del carattere. W. Reich)

La nevrosi è un disaccordo che nasce tra il proprio scrigno di autenticità e  l’adattamento al mondo esterno. L’ambiente in cui viviamo, fa delle richieste che non sempre sono in sintonia con le proprie attitudini, la propria sensibilità, i bisogni e i desideri autentici.

Ma pur di essere accettati, approvati  ed amati ci adattiamo a queste richieste, negando parti di sé vere.

Ci creiamo come una seconda identità, che corrisponda il più possibile alle aspettative  del contesto in cui viviamo. Ci creiamo, con impegno, diligenza e convinzione una “Second Life”. 

Iniziamo ad identificarci in questa seconda pelle credendo anche che sia non solo quella vera, ma è quella giusta.  Rintanando giorno dopo giorno la propria vera natura, le nostre aspirazioni, la nostra spontaneità in una cantina buia ed umida. L’inconscio.

Ma arriva sempre un momento in cui quel materiale buttato laggiù inizia a farsi sentire, attraverso un strana inquietudine, senso di inappagamento, frustrazione. Oppure, un po’ a sorpresa, siamo attratti da qualcosa che credevamo molto lontano da noi.

 Questo mormorio  può essere l’inizio. L’inizio di un ritorno a casa.

Lasciare andare gli apprendimenti basati sulle esperienze passate per trovare una risposta nuova e più vicina a noi, qualcosa che nasca dalla nostra vera natura. Esplorare emozioni e pensieri senza identificarsi in un immagine o nella una corazza permette di avvicinarci a noi.

L’allontanamento dalla propria verità interiore, nei rivoli dell’esistenza, si incista nel corpo, anzi il lo forma. Nel corso del tempo, pur di essere socialmente riconosciuti e apprezzati, tradiamo la genuinità del nostro essere. Tale tradimento diventa visibile nel corpo, il quale ci racconta a cosa abbiamo rinunciato e a favore di cosa. Ci racconta quali sono le nostre ferite e i nostri reali bisogni, quelli che si nascondono sotto una coltre di difese corporee, comportamentali e relazionali.

Il corpo è un rivelatore sincero di ciò che veramente siamo.

condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email
Condividi su whatsapp