Warning: Declaration of ElementorPro\Modules\Posts\Skins\Skin_Content_Base::register_controls(Elementor\Widget_Base $widget) should be compatible with Elementor\Controls_Stack::register_controls() in /home/customer/www/annicacerino.com/public_html/wp-content/plugins/elementor-pro/modules/theme-builder/widgets/post-content.php on line 30
Resisto, ma non mollo! - Annica Cerino
cactus-4427131_960_720

Resisto, ma non mollo!

Ci abbiamo messo una vita per costruire una corazza che ci aiuti ad evitare il dolore e che, crescendo, ci aiuti a cercare il piacere.

Abbiamo impiegato degli anni a costruire idee su come siamo fatti, ad intessere relazioni rispettando la distanza di sicurezza, a costruire concetti su come sono gli altri e come dovrebbe essere il mondo.

Un misto di vecchie abitudini e convinzioni confortanti. Per questo motivo, quando si inizia un percorso di autoconoscenza, lottiamo per mantenere intatte tali idee. Si lotta per non alterare i sistemi difensivi che abbiamo eretto nell’arco di una vita.

Molti, inconsciamente, durante tale percorso di gruppo o individuale , vorrebbero terminare il percorso esattamente come quando hanno iniziato. Senza voler scalfire la propria immagine. In questo modo si rimane immobili e rigidi nelle proprie convinzioni e allo stesso tempo si reclama un cambiamento, si aspira ad una trasformazione senza voler attraversare la propria maschera.

Il mancato cammino verso la propria autenticità si proietta all’esterno divenendo responsabilità altrui. Non importa se la propria immagine sia positiva o negativa, è familiare ed è conosciuta e questo basta affinchè sia rassicurante.

Si oppone resistenza per preservare i concetti su di sé, su come dovrebbero andare le cose e su ciò che dovremmo ottenere dalla vita, pensando che abbandonandoli si potrebbe perdere qualcosa di essenziale. Ma l’essenziale, la propria verità, è al di là di quella resistenza. Il processo per imparare a vedere la verità porta con sé dolore, paura e umiliazione.

Quando ci si trova davanti alla scelta di vedere la verità su se stessi o di non sentire il dolore, se si sceglie di nascondersi la verità, si sceglie la strada delle illusioni. Quella della resistenza.

Nel momento in cui abbandoniamo le storie ripetitive e le idee fisse su di noi, e in particolare le sensazioni radicate di non essere a posto, l’armatura comincia ad andare in frantumi e noi accediamo alla vastità della nostra vera natura, alla nostra autentica identità, al di là dei pensieri e delle emozioni transitorie. (Pema Chodron)

condividi questo post

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email
Condividi su whatsapp